Stiamo organizzando nuovamente gli eventi dal vivo ma nel frattempo ci siamo abituati a quelli online, che possiedono tre caratteristiche essenziali.

Si riprende ad organizzare eventi live, con pochi partecipanti in modo che si svolgano in totale sicurezza e che siano “mask free”, perchè sembra che le persone non siano disposte a pagare per un evento nel quale si debba indossare la mascherina. Quelli con molti partecipanti, invece, radunano e fanno interagire persone provenienti da ogni dove, cosa che oggi ancora non si può fare.

Nella mia carriera professionale è grazie ad incontri di persona se ho risolto problemi che sembravano insormontabili e trovato l’accordo per contratti milionari, cose nelle quali non ero riuscito nemmeno dopo decine di telefonate e centinaia di email. E dubito che Zoom, o Meet, o GoToWebinar sarebbero stati ugualmente risolutivi.

Naturalmente ho anche partecipato a tante riunioni, incontri, ed eventi, dei quali avrei potuto fare a meno, e le videochiamate mi avrebbero risparmiato trasferte, tempo, e fatica, perchè sono uno strumento meraviglioso per interagire con molte persone in un limitato lasso di tempo, ovunque esse siano fisicamente.

E’ probabile che anche dopo l’emergenza sanitaria ricorreremo alle videochiamate più di frequente rispetto a prima, pertanto è utile esaminare tre loro caratteristiche essenziali.

Gli elementi chiave per la videochiamata perfetta sono tre: i contenuti, la durata, la modalità di fruizione.

Ti sarà certamente capitato di stare comodamente sul divano e trascorrere 2 ore piacevoli davanti alla TV per vedere un film, o una partita di calcio, o un concerto. Abbiamo cioè vissuto l’esperienza di vedere altri vivere esperienze.

I contenuti

Se in TV guardi una partita di calcio giocata da due squadre mediocri e che non conosci, o un film noioso ed in una lingua a te incomprensibile, o un concerto di musica rock ma per te la batteria è solo quella che fai cambiare quando ti si ferma l’orologio, ecco allora che il problema sono i contenuti. Allo stesso modo ti sarà capitato di partecipare a videochiamate al termine delle quali hai pensato di aver investito male il tuo tempo.

Ad un evento dal vivo la responsabilità dei contenuti è mia se sono speaker, mentre se sono in platea è mia la responsabilità di porre domande appropriate, in maniera analoga la qualità dei contenuti in una videochiamata la fanno le persone che partecipano, qualunque sia il loro ruolo. Ecco perché sapere in anticipo chi parteciperà, e in quale ruolo, aiuterà a stimare la qualità dei contenuti della videochiamata alla quale parteciperemo, cosa della quale terremo conto se possiamo scegliere di parteciparvi o meno.

Regola numero uno: la videochiamata ideale offre contenuti interessanti.

La durata

Partecipare a delle videochiamate per molte ore di seguito, soprattutto se attraverso degli schermi di PC e telefoni, ha diversi effetti non positivi, ad esempio quelli della continua attenzione parziale sul cervello, della luce blu sugli occhi, della postura sul fisico. E infatti le leggi relative alla sicurezza sul lavoro impongono delle pause per distogliere gli occhi dai video per quindici minuti ogni due ore, quando l’utilizzo dei videoterminali sia superiore alle venti ore settimanali.

Inoltre, soprattutto durante le videochiamate lunghe, siamo spesso coinvolti in numerose attività senza essere pienamente focalizzati su nessuna. Stare seduti per partecipare ad un evento, invece, offre principalmente tre attività alternative, la prima è che seguiamo con attenzione cosa dice e fa lo speaker, la seconda e che utilizziamo il telefono, la terza e che vaghiamo con la mente tra i nostri pensieri, e difficilmente riusciremmo a compiere le tre atività contemporaneamente.

Regola numero due: La videochiamata ideale dura al massima due ore.

Corollario alla regola numero due: Una sequenza di videochiamate ideali non è l’ideale.

La modalità di fruizione

Se devi guardare una TV con uno schermo piccolo in un ambiente mal illuminato, mentre tu sei distante, non puoi sederti comodamente, ed il vicino del piano di sopra sta demolendo i pavimenti, ecco che il problema è la modalità di fruizione.

Regola numero tre: tanto più i contenuti sono per te interessanti e tanto più gradiresti una lunga durata ed una fruizione ottimale.

Fatto salvo il comportamento dei vicini io ho adottato una soluzione semplice, quella di avviare la videochiamata sul telefonino e poi proiettarla sulla TV che ho in salone. Posiziono il telefono sul divano leggermente di lato per essere inquadrato dalla telecamera, con l’audio garantito da un auricolare senza fili. Posso godere di una visione panoramica, riposare la vista guardando fuori dalla finestra, e anche stendere le gambe, sempre che non sia il mio turno di parlare.

TV e Telefono con ME

Partecipare ad una videochiamata diventa come guardare un film in TV, nella speranza che la trama sia avvincente, la regia adeguata, e gli attori bravi.

Il segreto per avere una videochiamata di successo è trasformarla in un evento.

A presto
Gian Carlo Mocci
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