L’Experience Economy ed i libri

L’Experience Economy degrada il valore dei libri sino a renderli delle commodity?

Ma andiamo con ordine. Ultimamente ho avuto modo di leggere diversi articoli sul futuro dei libri, in particolare quelli per scuole ed Università.

Il mercato dei libri scolastici in America si sta contraendo e il prezzo dei libri scolastici cartacei è aumentato del 183% negli ultimi 20 anni, secondo una analisi del Bureau of Labor Statistics.

Questo ha generato 2 importanti fenomeni:
1-diversi editori, ad esempio Pearson, propongono libri di testo cartacei a noleggio, poi alla fine dell’anno possono essere restituiti se in buone condizioni e senza sottolineature. L’altra opzione sono i libri digitali, con indubbi vantaggi sui costi, sul peso, sull’ingombro, e sulla possibilità di aggiornamenti. Inoltre per diversi libri digitali si può sottoscrivere un servizio a pagamento per avere approfondimenti ed analisi critiche, nonché esercizi e contenuti personalizzati anche grazie ad assistenti virtuali ed algoritmi di machine learning.
2-sono nate e si sono diffuse le OER, Open Educational Resources, che offrono libri digitali quasi a costo zero. Una di queste è OpenStax, un’organizzazione nonprofit della Rice University. Nell’anno accademico 2019-2020 2,7 milioni di studenti di 6.600 istituzioni hanno utilizzato prodotti di OpenStax. Continua a leggere “L’Experience Economy ed i libri”

Made in Italy Experience

 Perché il Made in Italy ha così tanto fascino?

Questo è il titolo di un articolo che ho letto sul sito della BBC, e che mi ha fatto riflettere sui temi del lusso, della manifattura, e dell’esperienza.

L’articolo spiega perché una borsa di lusso rappresenta il vero simbolo di stile, e poi esamina l’ecosistema del Made in Italy. Ma è quando ho visto in edicola lo speciale di un quotidiano, dedicato gli accessori moda, che ho deciso di scrivere questo post.

Se è vero che la borsa-contenitore esiste da quando esiste l’uomo (anche la mummia Ötzi ne portava una con sé) è altrettanto vero che una borsa di lusso offre un’esperienza unica a chi la utilizza, ma anche a chi la vede, la guarda, l’ammira, la invidia, la desidera.

Ciò che rende davvero speciale una borsa non è la sua marca, è la sua storia. La storia di chi l’ha pensata, cucita, utilizzata. La storia di chi la utilizzerà. Ecco, il vero lusso non è quello di potersi permettere una borsa, ma di potersi permettere di fare parte della sua storia.

Il Made in Italy ha una capacità unica ed inimitabile di raccontare storie, e se le grandi multinazionali del lusso stanno investendo nella pelletteria italiana non è solo per le maestranze, ma anche per la storia che l’Italia può raccontare al mondo. La storia della quale i loro clienti vogliono fare parte. Continua a leggere “Made in Italy Experience”

Ecco chi sono i nuovi influencer

L’influencer perfetto per il tuo business potrebbe non essere famoso.

Vediamo cosa ci riserva il futuro dell’influencer marketing, ho letto un articolo che prospetta 4 scenari interessanti.

Oggi la figura dell’influencer è soprattutto legata ad uno o più canali di comunicazione digitali. Ma di fatto, pur con sfaccettature diverse, gli influencer sono sempre esistiti, che si trattasse di oratori in pubblico nell’antica Grecia, di voci familiari nella radio, o di volti noti nella televisione. E se vogliamo dirla tutta, ciascuno di noi, nel suo piccolo, è un influencer.
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